Delle reazioni interiori del tecnico informatico

by seppafrattini

Non ho studiato informatica nè sono un tecnico, sono autodidatta. So fare miracoli (sì, me la tiro…) e vorrei che vi mettiate un attimo nei miei panni immaginando le reazioni che un “tecnico” iper-pragmatico come me può avere internamente quando gli vengono esposti i problemi. Mi raccomando cercate di leggere con la voce di Pippo.

  1. Mi si è rotto il pc: classico problema di tipo generico per il quale il tecnico informatico non può evitare di immaginare l’utente mentre lavora al suo calcolatore proprio quando inizia a sentire uno scricchiolio e ad un tratto tutto, dico tutto il case del computer si sgretola polverosamente.
  2. Vedo tutto a righe: si tratta ovviamente di un problema alla scheda video od al monitor, non difficilmente risolvibile con qualche accorgimento tecnico ma il tecnico informatico medio si immagina che l’utente medio, ormai assuefatto dal suo “stripe tiled background” di Twitter o social network del caso, alzi la testa e veda tutto gessato.
  3. Quando accendo il pc non fa BIP: bip è il suono che un pc fa per dire “sto funzionando” ma se non “fa bip” è ovvio che c’è qualche problema ma l’informatico medio immagina che il bip sia la censura che la macchina stessa impone sulle bestemmie degli utenti. L’informatico sa bene che l’ultima release di Windows ha eliminato questo supporto: contattare l’amministratore di sistema.
  4. Quando apro Explorer mi dà errore: una rassettata al registro di sistema potrebbe risolvere la situazione ma è più divertente, per l’informatico medio, immaginare un messaggio di errore del tipo “Messaggio di sistema – ma perchè cazzo mi hai comprato?”.
  5. Non sento un cazzo: diffuso problema di tipo “audio” che va dalla scheda audio mal configurata alle casse non accese. Risolvibile molto semplicemente. Una bella immagine per l’informatico medio è pensare che su youporn i cazzi si vedono, mica si sentono.
  6. Voglio mettere i giochi su questo pc: se hai dai 13 ai 35 anni è una cosa più che normale, specie se sei un “alcun nerd (auto cit.)“, voler divertirti con i videogiuochi. Ma noi tecnici informatici non guardiamo mai con sdegno la possibilità di riempire il nostro case di Lego, Duplo, scatole della Ravensburger e amenicoli della Fisher-price.
  7. Mi installi la stampante laser: non un problema ma un’operazione di poco conto. 10 minuti, 150 euro. Più della stampante. Per avere un affare, secondo l’immaginazione del tecnico, che incide a fuoco la tua tesi di laurea, a 2 chilometri di distanza, sulla parete del condominio dall’altra parte della città.
  8. Non riesco a montare il nuovo toner: problema non propriamente informatico. Ma potreste trovare l’utente medio a cercare la ricarica per la stampante tra le scaffalature del reparto scatolame del supermercato.
  9. Vorrei aggiungere un banco di ram: una passeggiata. Certo, un bancale di RUM sarebbe molto più adatto a superare momenti come questi.
  10. Il mio computer ha problemi. Mi metti l’iMac? Non ci sono parole per descrivere un concetto così metafisico. Ma l’immagine dell’informatico che sa fare tutto che abbraccia con tanto di troll face il mac e il pc, seduto su un pinguino…