Milano #3 – il blues, le gran cene e gli hipster

by seppafrattini

Hpister. Hipester cazzo. Io sto abitando con degli hipster, hipster che sono hipseter, dicono cose da hipster, fanno cose da hipster, mangiano come gli hipster, parlano di se stessi e degli hipster, ascoltano musica da hipster fatta da hipster (tipo I Cani che cazzo I Cani sono uno solo quindi chiamati Il Cane, semmai…). Insomma hipster rimpiangenti gli anni ’90 quando la cacca era uguale a quella di adesso. Bene. Ora che sapete che sto con gli hipster (e un metallaro che ascolta i Devildriver…) vi dico che pure ci facciamo le cene da nababbi, altro che hipster. Abbiamo mangiato la pasta con le melanzane e una frittata con le zucchine che s’è tramutata in zucchine (più) crude e uova totalmente bruciate; io intanto mi sono amputato un braccio facendo le chiare montate a neve. Ma fino ad ora con questi hipster si sta bene, la mia coinquilina temporanea ha scoperto che ho la passione viscerale per lo yogurt naturale e me ne ha comprato uno da mezzo chilo, se questo non è amore…Poi c’è Diego che parla di politica, tanta, tanta politica, staresti ad ascoltarlo per ore ore e giorni. Ve bene.
Il blues è una musica che ti riporta un sacco al sesso. Sarà il ritmo, sarà la successione sempre uguale di accordi; boh. Fatto sta che io domani suonerò del blues. Suonerò del blues con un duo blues che suona blues e che gira negli USA, la terra del blues. Al Nidaba, un locale molto blues sui Navigli che, in fondo, sono un sacco blues, anche se ancora non li ho visti. E ce la metterò tutta; non tanto per dimostrare la tecnica e la schiena, ce la metterò tutta perchè è una cosa che voglio da sempre e oggi Milena – sì, milena, oggi ho suonato per ore con lei, ho pranzato a casa sua, ho fatto mille discorsi – mi ha detto “Se tu parti con l’idea di voler fare una cosa vuol dire che la farai…” in sostanza devo ringraziare Gramellini che in un suo libro ha detto, in sostanza: se tu sei nato per fare una determinata cosa puoi cercare di evitarla in tutti i modi, cercare tutte le alternative possibili, vuoi per impossibilità, vuoi perchè non ci credi; sappi però che questa “tua” cosa ti inseguirà fino a piombarti addosso ed a quel punto tanto vale che ti ci lasci investire.
E facciamoci investire, dunque.