L’inconcludenza non paga

by seppafrattini

M’ero riproposto di scrivere un post su Milano giorno per giorno ma non posso fare a meno di scriverne uno  bello e lamentoso sulla mia inconcludenza. Oddio.. non così accentuata, se vogliamo, qualcosa ho concluso, certo. M’ero riproposto anche di girarmi tutta Milano a portare i curricola a destra e a manca, ne ho stampati 40, 20 professionali e 20 artistici (giovani piene di risorse, ci dicono…).
Ad ogni buon conto ancora non l’ho fatto e non so se sentirmi una merdina o sentirmi tranquillo perchè in definitiva: ho trovato un modo di tornare a Milano, ho trovato da suonare stasera, ho contattato delle scuole di musica (che non mi stanno calcolando, ma in questo caso no, non è colpa mia…) ma che se mi dovessero calcolare vado a farci una chiacchierata. Non so, sono grandi sensazioni a pelle e nel contempo ho una paura cane di dovermene tornare a casa.
Vabbè, sfoghi di un mezzodì di quando fuori piove, tu non sai che pesci pigliare e ti trovi a scrivere in un luogo occpuato dove internet non c’è e devi sfoggiare lo smartphone e tutti ti guardano male ‘che sono militanti anarcoidi e te c’hai addosso un maglioncino nero. Ciao.